Alessio Gratton, candidato a Gorizia. Presentazione pubblica

Sabato 14 aprile
bar Onda Marina – Valle Goppion
Alessio Gratton  si è presentato ai cittadini e alle cittadine di Grado

Introdotto dal Vicesindaco di Grado Matteo Polo, Alessio Gratton, consigliere regionale uscente, ha presentato  molti dei positivi interventi da parte dell’amministrazione regionale per Grado in questi ultimi 5 anni.

Ha detto Gratton: “Nel 2013 ci siamo trovati a governare un Friuli Venezia Giulia nel pieno della crisi globale. Le risposte che bisognava dare dovevano necessariamente coniugare le esigenze dell’immediatezza per la risoluzione di problemi contingenti e una programmazione seria per il futuro in modo che la regione potesse trovarsi pronta a raccogliere le sfide della globalizzazione e quindi in grado di rilanciarsi per il futuro. Lasciamo una regione che sta meglio di come l’abbiamo trovata.”

“In questi 5 anni ho lavorato incessantemente nell’interesse di Grado e del suo sviluppo socio economico, in particolare del turismo, e lo dimostrano tutte le piccole e grandi misure che abbiamo provato ad elencare nel volantino. Oggi Grado ha finalmente la prospettiva concreta della costruzione delle nuove terme, un flusso turistico in crescita a doppia cifra anche grazie alla strategia di promozione attuata dal piano regionale del turismo che riesce a mettere in collegamento tutta l’offerta del nostro territorio in un’ottica slow, viene riconosciuta a livello internazionale come meta per il cicloturismo, gode di un miglioramento della ricettività grazie a i contributi per l’ammodernamento delle strutture alberghiere, ha la possibilità di sviluppare il turismo congressuale, ha visto ripartire gli investimenti pubblici in viabilità e infrastrutture: tutte cose che permettono di vivere non solo di spiagge ma che danno la prospettiva per una destagionalizzazione sempre più necessaria data la diversificazione dell’offerta turistica.”

“Grazie al dialogo costante con un’amministrazione comunale che ha un’idea di sviluppo della città lontana dalla cementificazione selvaggia del passato, ma più vicina ad una valorizzazione sostenibile di quanto di buono Grado ha da offrire, molte altre cose potranno essere messe in campo da qui ai prossimi anni, soprattutto in termini di infrastrutturazione e servizi, come di fatto si è cominciato a fare fino ad ora, e su questa strada bisognerà continuare, evitando di fare provvedimenti come nelle legislature precedenti e che avevano come unico fine il tornaconto elettorale, ma con una visione d’insieme e di prospettiva lungimirante.”

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